News

Racconti di corsa: la mia CapoRunning

di Giovanna Barone – 

IMG_2538 (Copia)Sacca in spalla, è ancora notte quando esco di casa. Le strade sono deserte e buie, lascio alle spalle il mio lungomare … è tempo di partire: oltre 260 km dividono me e la mia squadra dalla meta:la “CapoRunning” aCapo d’Orlando (ME). Sono le 5.00 del mattino.

Dal finestrino dell’auto mi godo quel paesaggio che cambia sotto i miei occhi; assorta nei miei pensieri, in silenzio osservo quei colori, vedo quella palla di fuoco che sorge; so giàche quello è solo il preludio di una giornata caldissima.

Dopo tre ore di viaggio … è finalmente Capo Running! Ancora una volta la corsa è occasione per rivedere amici e fare festa … di corsa e in nome della corsa.

Iniziano quei gesti e quelle azioni lontani sempre più, nel mio immaginario e nelle mie sensazioni, dai riti d’apparenza: sono i saluti, gli abbracci, le strette di mano, i sorrisi e … le immancabili foto, che si ripetono sistematicamente ad ogni appuntamento ma senza le quali non darebbero alle mie trasferte il loro valore, non renderebbero la mia corsa, la mia gara, ricca di attimi e momenti indimenticabili.

Prima della partenza, dopo tanti articoli e interviste, incontro Rosario Catania, recordman nell’endurance walking. Sarà anche lui, tra noi, a vivere di corsa quella giornata ed in seguito a premiare i primi tre atleti classificati di ogni categoria.

IMG_2809 (Copia)

Sono alla linea di partenza e come sempre m’imbuco tra gli atleti delle ultime file, quello è il mio posto, aspettando il segnale del via. Scambio qualche battuta con il vicino che inizia a parlarmi di maratone passate e future accrescendo in me il desiderio di quel sogno che un giorno diverrà realtà.

Si parte … sono solo due giri, 10 km in totale! “Buon divertimento a tutti” è il mio motto, il mio invito e augurio personale, a tutti gli atleti, ad ogni gara, mentre piano piano inizio a fare i primi passi lenti che in pochi minuti si trasformeranno in corsa.

Piccola salita iniziale, la prima curva e mi ritrovo su quel meraviglioso lungomare, con i suoi colori e profumi, il panorama e l’orizzonte che richiama a terre lontane, i bagnanti e i turisti che pur nel loro spazio di relax ci seguono e osservano la nostra corsa. Giro di boa e da lontano inizio a vedere gli atleti più forti venirmi incontro con la loro falcata.

IMG_2538 (Copia)

Hanno già percorso i primi 5 km. Continuo la mia corsa, lasciando il lungomare alla mia sinistra per imboccare un viale che mi porterà all’arco dell’arrivo; ho completato il primo giro mentre sento gli amici che mi supportano e incoraggiano, come sempre! Resta un giro, è tempo di andare in progressione. Passo dopo passo, piccola falcata dopo falcata, aumentano i chilometri macinati e diminuiscono quelli da percorrere … il traguardo è sempre più vicino. Ecco l’arco, stanca, dolorante e immensamente felice ho concluso una nuova prova.

La consegna del chip, il ritiro del pacco gara mentre sorseggio la mia granita al limone. Altre foto, altri momenti immortalati con amici e … a sorpresa divento la “vittima” di un gavettone tra le risate e il divertimento dei presenti.

IMG_2376 (Copia)

Una premiazione rapida, … chi può è già in spiaggia.

Ultimi saluti e ringraziamenti, ultime foto … è tempo di partire, consapevole che per poter rivedere molti di quegli amici dovrò aspettare 2 mesi.

Potrebbero interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *